Arte in viaggio

Emporia, una gioia nella periferia di Malmö

Da lontano le sue infinite sfaccettature lo fanno sembrare una pietra preziosa, un enorme zaffiro che si erge imponente su di un deserto punteggiato da palazzoni dall’architettura ricercata: mi trovo nella periferia di Malmö, un enorme cantiere nella zona sud della città… mi avvicino, lascio la macchina in uno degli ampi parcheggi che lo circondano, approfittando di un biglietto di sosta non ancora scaduto che un gentilissimo signore mi cede, e mi avvio verso la grande pietra che da questo lato ora prende un colore ambrato, e che scopro essere uno Shopping center, il più grande della Scandinavia: Emporia.

Quando visito una città non parto mai dal suo centro storico ma dai margini. Ho una passione per le periferie delle città del nord Europa, perché sono dei veri e propri laboratori, qui si lavora e si studia come rendere comoda e bella la vita dei cittadini. Emporia è un esempio brillante di cosa questi laboratori sono capaci di concepire.

IMG_1214 copiaÈ stato progettato dallo studio svedese Wingardhs Architects, e non è solo un centro commerciale ma un progetto urbano che comprende anche uffici e abitazioni. L’ingresso principale è situato di fronte alla Hyllie Station Square, altro importante punto di riferimento della città -basti pensare che da qui ogni venti minuti partono dei treni che raggiungono l’aeroporto di Copenaghen in appena 12 minuti-. Da questa piazza il ‘gioiello’ ora è una grande gemma d’ambra che sotto i raggi del sole si è liquefatta ritraendosi su se stessa, questa è la sensazione che sembra dare la grande curva architettonica. EmporiaAl suo interno non c’è un solo angolo che non filtri la luce colorata delle vetrate, ma quello che è impressionante è il suo dedalo di corridoi che porta alle grandi aree commerciali.Ho provato a percorrere uno dei suoi tappeti mobili che portano ai tre piani dell’edifico, ma ovviamente mi sono persa in questa fitta trama di ragnatela. EmporiaHo impiegato un po’ di tempo prima di trovare la mia meta fra i 200 negozi e gli innumerevoli ristoranti e caffè, alla fine sono arrivata sul tetto, dove su una superficie pari a quattro campi di calcio si estende un parco cittadino. Ho scoperto solo dopo che oltre ad avere una funzione di intrattenimento, il parco ha una finalità tecnica, ovvero filtrare l’acqua piovana, attutire i rumori, ed è un ottimo isolante termico. E la cosa interessante è che il parco è solo la parte iniziale del progetto, in futuro si aggiungerà un centro benessere, terrazze per pranzare all’aperto ed altre attività per il tempo libero e luoghi di aggregazione. EmporiaPer non rendere molto traumatico il passaggio dall’esterno all’interno, un percorso vegetale, fatto di liane, accompagna i visitatori lungo le scale riportandoci nell’anima commerciale dell’edificio…mi sento molto Jane, ma nessun Tarzan in vista, sono tutti impegnati a fare shopping; mi consolo al piano dedicato ai ristoranti scegliendone uno vietnamita.EmporiaIl biglietto che mi ha gentilmente ceduto il signore incontrato al parcheggio mi ha permesso di passeggiare all’interno di Emporia per quasi tre ore, segno che le famiglie qui vengono a passare il loro tempo libero e forse questo è il motivo per cui nel 2013 il progetto Emporia è risultato vincitore del World Architecture Festival nella categoria Shopping Centre.Emporia